TELEVISIONE-ANNI-80

TELEVISIONE ANNI ’80 | VINTAGE ’70 ’80 ’90

A caratterizzare gli anni ’80 da un punto di vista “televisivo” è senz’altro l’avvento della tv commerciale. Nel 1980 infatti Silvio Berlusconi, proprietario di Telemilano, arricchisce il palinsesto della sua rete con programmi condotti da personaggi famosi provenienti dalla Rai, ottenendo così un grande successo di pubblico. Per aumentare gli introiti pubblicitari Berlusconi trasforma Telemilano in Canale 5 e, attraverso il sistema della syndication televisiva, copre tutto il territorio nazionale, stessa cosa fanno Rusconi con Italia 1 e Mondadori con Rete 4. Pochi anni più tardi sempre Berlusconi compra i due canali concorrenti (Italia 1 e Rete 4) dando vita così al gruppo Fininvest. Dalla metà degli anni ’80 in poi il panorama televisivo muta radicalmente passando dal monopolio Rai al duopolio Rai-Fininvest (va detto comunque che oltre i canali di Berlusconi sempre in quegli anni vedono la luce diverse realtà di successo come Videomusic, Rete A, Odeon TV e Italia 7). Qui in basso vi proponiamo una selezione di alcuni dei programmi tv (varietà, telefilm ecc..) più popolari di tutti gli anni ’80.


A-Team (serie televisiva statunitense – dal 1984)


(sigla di apertura – versione italiana)

A-Team è un telefilm di successo made in USA trasmesso a partire dai primi anni ’80 su Rete 4. I protagonisti della serie sono John “Hannibal” Smith (George Peppard), Templeton “Sberla” Peck (Dirk Benedict), H. M. “Howling Mad” Murdock (Dwight Schultz) e Bosco Albert “P.E.” Baracus (Mr. T.), un commando di ex-combattenti della guerra del Vietnam che, a causa di una rapina mai commessa ma di cui è accusato, si ritrova ad essere ricercato e braccato dalla polizia militare. I componenti della squadra quindi si organizzano per sopravvivere prestando servizio come mercenari e venendo, nella quasi totalità dei casi, assoldati da persone oppresse da situazioni d’ingiustizia o di pericolo. Grazie alle qualità militari e soprattutto umane dell’A-Team ogni caso si risolverà comunque in modo favorevole per i più deboli.


Charlie’s angels (serie televisiva statunitense – dal 1983)


(sigla di apertura – versione italiana)

Charlie’s Angels è un telefilm del genere poliziesco investigativo andato in onda su Retequattro e Italia 1 dal 1980 al 1983. La serie, che riscosse da subito un notevole successo di pubblico, era incentrata sull’attività di un’agenzia di investigazioni private, la Charles Townsend Investigations, per la quale lavoravano tre giovani detective aiutate da un assistente. Il capo dell’agenzia Charlie non compariva mai in volto e contattava i suoi collaboratori direttamente per telefono attraverso un amplificatore posto nell’ufficio. I tre “angeli” della serie storica sono: Sabrina Duncan (Kate Jackson), Kelly Garrett (Jaclyn Smith) e Jill Munroe (Farrah Fawcett), mentre il ruolo dell’assistente John Bosley era interpretato dall’attore David Doyle.


Che Patatrac (varietà diretto da Gianni Boncompagni – dal 1981)


(sigla di apertura – Patatrac del gruppo Trix)

Che Patatrac è un programma televisivo del genere “varietà” andato in onda su RaiDue, nei primissimi anni ’80, tutte le domenica sera. Diretto da Gianni Boncompagni, autore della trasmissione insieme a Giancarlo Magalli e Marcello Ciorciolini, Che Patatrac divenne popolare anche, se non soprattutto, per via della sigla d’apertura cantata da un trio argentino, il Trix (Trillizas de Oro), composto da tre sorelle gemelle di nome María Laura, María Emilia e María Eugenia Fernández Roussee, tutte nate il 5 luglio del 1960. Che Patatrac è stata anche una delle pochissime trasmissioni televisive in cui la popolare (all’epoca) Luciana Turina apparve nel doppio ruolo di cantante e attrice caratterista.


Chips (serie televisiva statunitense – dal 1981)


(sigla di apertura – versione originale)

CHiPs è una famosissima serie tv statunitense, del genere “azione poliziesco”, distribuita in Italia a partire dal 1981. La serie ruota tutta intorno alle quotidiane avventure (e disavventure) di due giovani agenti della “California Highway Patrol” di pattuglia sulle immense freeway di Los Angeles. I due protagonisti del telefilm sono infatti il simpatico e disinvolto agente Frank Poncherello, interpretato da Erik Estrada, “Ponch” per gli amici, e il più “professionale” ma non per questo meno affabile sergente Joseph “Joe” Getraer, interpretato dall’attore Robert Pine. Nel 2017 è uscito anche un adattamento cinematografico dei CHiPs scritto, diretto ed interpretato da Dax Shepard.


Colpo grosso (sexy show diretto da Umberto Smaila – dal 1987)


( sigla di apertura – Il Boat Del Mambo)

Colpo Grosso è una trasmissione televisiva di grande successo di pubblico andata in onda, in seconda serata, per cinque stagioni consecutive (dal 1987 al 1992) sulla rete Italia 7. Condotta nella sua versione “storica” da Umberto Smaila, sostituito nell’ultima edizione del programma da Maurizia Paradiso prima e dalla coppia Massimo Guelfi – Gabriella Lunghi poi, Colpo Grosso è oggi considerato un vero cult della Tv commerciale italiana malgrado all’epoca, buona parte della critica, lo reputasse uno show di basso profilo e dubbio gusto. Lo spettacolo infatti era una sorta di “game show” ambientato in un casinò arricchito dalla presenza di numerose ragazze che durante ogni puntata proponevano degli strip tease, così come gli stessi concorrenti.


Dallas (soap opera statunitense – dal 1981)


(sigla di apertura – versione originale)

Dallas è una soap opera statunitense dal successo planetario andata in onda, qui in Italia, a partire dal 1981 su Canale 5, che ne fece uno dei suoi cavalli di battaglia. I protagonisti della soap sono il ricco petroliere J.R. Ewing (Larry Hagman) e la coppia formata da Bobby (Patrick Duffy) e Pamela (Victoria Principal), appartenenti a due potenti famiglie acerrime nemiche. La serie televisiva ebbe un enorme successo di pubblico soprattutto per gli argomenti trattati, la storia infatti è farcita di ricchezza, sesso, droga, intrighi, lotte per il potere, vendette familiari, divorzi, figli illegittimi e bugie che gettano più di un’ombra su una classe dominante disposta a tutto pur di preservare potere e privilegi.


Dynasty (soap opera statunitense – dal 1982)


(sigla di apertura – versione originale)

Dynasty è una serie tv del genere “soap opera” trasmessa a partire dal 1982 prima su Rete 4 e poi su Canale 5. Nata sulla falsariga del già affermatissimo Dallas, il sequel è ambientato a Denver, in Colorado, ed ha tra i suoi protagonisti Blake Carrington (John Forsythe), patriarca della famiglia Carrington e proprietario della compagnia petrolifera “Denver-Carrington”, la sua giovane e vulnerabile moglie Krystle (Linda Evans) e la “perfida” Alexis Colby (Joan Collins). Anche in questo serial, proprio come in “Dallas”, al centro di tutto ci sono gli intrighi, gli amori, i tradimenti, i ricatti, le ritorsioni e le lotte di potere senza esclusioni di colpi tra appartenenti alla ricca e potente alta borghesia a stelle e strisce.


Drive In (varietà televisivo di Antonio Ricci – dal 1983)


(sketch di Vito Catozzo – Giorgio Faletti)

Drive In è un famosissimo programma televisivo a trazione comica andato in onda sulle reti Fininvest dal 1983 al 1988. Lo show entrò cosi prepotentemente nel costume italiano dell’epoca da essere considerato tutt’oggi uno dei programmi tv simbolo di tutti gli anni ottanta. A spiegare cosa è stato Drive In bastano le parole del suo ideatore Antonio Ricci: avevo in mente di creare una trasmissione tutta di comici, pativo le canzoni, i balletti, gli ospiti del varietà classico! Quello che volevo era una macedonia di generi, una via di mezzo tra sit-com, varietà, effetti speciali, satira politica, gag, barzellette e tormentoni. Caratteristiche di Drive In infatti erano i veloci cambi di scena, i monologhi, gli sketch demenziali, i pezzi di cabaret in mezzo al pubblico e le parodie di film famosi…


Fantastico (varietà televisivo di autori vari – dal 1979)


(sigla di apertura Fantastico 3 – Ballo ballo di Raffaella Carrà)

Fantastico è stato uno tra i più famosi e popolari varietà nella storia della televisione italiana. Il programma debuttò in prima serata su Rai Uno nel 1979 e fu trasmesso praticamente fino agli anni ’90. In realtà il vero e proprio boom di Fantastico si ebbe nelle edizioni dal 1981 al 1983, dove tra i vari conduttori, co conduttori ed ospiti fissi c’erano alcuni dei nomi più noti dello spettacolo televisivo nazionale, da Corrado a Raffaella Carrà, da Loretta Goggi a Beppe Grillo, da Heather Parisi a Claudio Cecchetto, da Walter Chiari a Oriella Dorella, da Romina Power a Gigi Sabani fino a Renato Zero. A fare la fortuna della trasmissione sono state anche alcune sue sigle entrate nella memoria collettiva degli italiani, su tutte ricordiamo “Cicale” di Heather Parisi, “Il ballo del qua qua” di Romina Power e “Ballo ballo” di Raffaella Carrà. 


Festivalbar (manifestazione canora estiva di autori vari – dal 1964)


(Festivalbar 1984 – Cigarettes And Coffee di Scialpi)

Il Festivalbar è una popolare kermesse canora estiva nata nel 1964 e andata in scena fino al 2007. Ideato da Vittorio Salvetti, il Festivalbar in origine era una vera e propria gara fra le canzoni più “gettonate” dell’estate. Il meccanismo attraverso il quale si misuravano le preferenze del pubblico infatti avveniva attraverso gli ascolti rilevati dai juke-box disseminati nei bar di tutta Italia, da cui il nome della kermesse. Ad ogni apparecchio era applicato un “contatore” che rilevava quante volte un brano veniva scelto e di conseguenza suonato, alla fine dell’estate a decretare il vincitore era la somma di tutte le “gettonature”. Negli anni ’80 il passaggio alle reti Fininvest comportò per il Festivalbar una serie di cambiamenti, soprattutto a livello di format, in modo da renderlo più appetibile da un punto di vista televisivo.


Giochi senza frontiere (programma televisivo prodotto dall’Unione Europea – dal 1965)


(sigla della trasmissione – versione originale)

Giochi senza frontiere è un programma televisivo prodotto dall’Unione Europea e ispirato al programma francese Intervilles. L’idea della trasmissione venne in origine al presidente francese Charles de Gaulle il quale voleva che i giovani transalpini e tedeschi si incontrassero in un torneo di giochi in modo da rafforzare l’amicizia tra i due popoli. Nel 1965 altri tre francesi (Pedro Brime, Claude Savarit e Jean Marest) proposero di allargare i giochi alla partecipazione di altri stati europei, nacquero così i “Giochi senza frontiere” veri e propri. Il game show venne organizzato tutti gli anni dal 1965 al 1982 e dal 1988 al 1999, l’Italia prese parte praticamente a tutte le edizioni della manifestazione.


Happy Days (situation comedy statunitense – dal 1977)


(sigla di apertura – versione originale)

Happy Days è una situation comedy statunitense di straordinaria popolarità e successo in tutto il mondo. Il telefilm, ambientato a Milwaukee, nel Wisconsin, è imperniato sulle vicende quotidiane della famiglia Cunningham e restituisce un quadretto idealizzato sullo stile di vita prospero nell’America degli anni ’50 e ’60. I protagonisti della serie sono Howard Cunningham (Tom Bosley), capofamiglia e proprietario di un negozio di ferramenta, sua moglie Marion (Marion Ross), casalinga, e i figli della coppia Richard detto “Richie” (Ron Howard) e Joanie (Erin Moran). A questi vanno aggiunti i migliori amici di Richie, Ralph Malph e Warren Webber “Potsie” e soprattutto Arthur Fonzarelli, detto “Fonzie”, meccanico rubacuori con trascorsi da duro sempre pronto a far da mentore al giovane Cunningham.


Hazzard (serie televisiva statunitense – dal 1981)


(sigla di apertura – versione originale)

Hazzard è una serie televisiva statunitense andata in onda su Canale 5 dal 1981 al 1986 e poi in replica sulla consorella Italia 1. Il telefilm è ambientato nell’immaginaria contea di Hazzard, in Georgia, e ruota intorno ai componenti della famiglia Duke, composta dai giovani cugini Bo (John Schneider), Luke (Tom Wopat), Daisy (Catherine Bach) e dal saggio zio Jesse (Denver Pyle). I Duke, malgrado abbiano sani principi di lealtà e correttezza, sono in realtà dei produttori di whisky, il problema è che, come nella migliore tradizione di molte famiglie del profondo sud degli Stati Uniti, la loro distilleria è clandestina, particolare questo che darà spunto a innumerevoli e rocambolesche avventure con sullo sfondo la vivace contea.


Il mio amico Arnold (situation comedy statunitense – dal 1980)


(sigla di apertura – versione originale)

Il mio amico Arnold è una delle sitcom statunitensi più amate e popolari di tutti gli anni ’80. Andata in onda principalmente sulle reti Fininvest (Canale 5 e Italia 1), la serie narra le vicende di due fratelli afroamericani, di 8 e 13 anni, che vengono adottati da un ricco uomo d’affari bianco, dicendo così addio alla miseria di Harlem per la ricca e movimentata Manhattan. I protagonisti del telefilm sono il paffuto e simpaticissimo Arnold Jackson (Gary Coleman), suo fratello Willis (Todd Bridges), il papà adottivo Philip Drummond (Conrad Bain) e la figlia naturale di questi di nome Kimberly (Dana Plato). In tutto “Il mio amico Arnold” è durato otto stagioni per complessivi 189 episodi.


Indietro tutta! (varietà televisivo di Renzo Arbore e Ugo Porcelli – dal 1987)


( sketch Nino Frassica – Cacao Meravigliao)

Indietro tutta! è una popolare trasmissione televisiva condotta da Renzo Arbore e Nino Frassica e andata in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata su Rai Due. Il programma, sotto l’apparenza di un gioco a premi dove si sfidano concorrenti del nord e del sud Italia, è in realtà un varietà, sebbene sui generis, con forti intenti satirici verso un certo tipo di televisione, i suoi stereotipi e i suoi contenuti. Arbore infatti fra gag e personaggi curiosi, canzoni e finti giochi, non fa che stigmatizzare la televisione “tipo” di quegli anni, una Tv sempre più commerciale e sempre più orientata verso un intrattenimento di basso livello culturale, fatto di frivoli salotti televisivi, ragazze più o meno svestite e banali giochi a premi.


I ragazzi della terza c (serie televisiva italiana – dal 1987)


(sigla di apertura – versione originale)

I ragazzi della 3ª C è una famosa serie tv andata in onda su Italia 1 a partire dal 1987. I vari episodi della serie raccontano le vicende di un gruppo di liceali romani degli anni ’80 tra cui ricordiamo: Enrico “Chicco” Lazzaretti (Fabio Ferrari), trascinatore della classe ed eterno ripetente, Bruno Sacchi (Fabrizio Bracconeri), ragazzo grosso, ingenuo e un po’ mammone, Massimo Conti (Renato Cestiè), belloccio e sportivone della compagnia, Sharon Zampetti (Sharon Gusberti), bella e ricca figlia di un industriale milanese, Daniele Rutelli (Giacomo Rosselli) e Rossella Schnell (Claudia Vegliante), gli eterni fidanzati, Benedetta Valentini (Nicoletta Elmi), ragazza dark appassionata di arte, occultismo e cultura orientale, e infine le due “secchione” della compagine Elias e Tisini (Francesca VenturaStefania Dadda).


Jonathan Dimensione Avventura (magazine su natura e sport d’avventura condotto da Ambrogio Fogar)


(sigla della trasmissione – versione originale)

Jonathan – Dimensione avventura è un magazine su natura, ambiente e sport avventurosi condotto da Ambrogio Fogar e andato in onda il lunedì in seconda serata prima su Canale 5 (dal 1984 al 1986) e poi su Italia 1 (dal 1986 al 1991). La trasmissione televisiva era come divisa in due parti. La parte girata in esterni consisteva in reportage realizzati dalla troupe dello stesso Fogar in alcuni dei luoghi più reconditi del pianeta come la Patagonia, lo stretto di Bering o il deserto australiano. La parte in studio invece era organizzata in una serie di interviste che Ambrogio Fogar faceva ai vari protagonisti delle imprese raccontate di volta in volta all’interno della prima parte della trasmissione.


La casa nella prateria (serie televisiva statunitense – dal 1977)


(sigla di apertura – versione italiana)

La casa nella prateria è una serie televisiva statunitense andata in onda su Canale 5 a partire dai primi anni ’80. Il telefilm, ambientato nel Minnesota di epoca western, racconta le quotidiane vicissitudini degli Ingalls, una famiglia americana di stampo tradizionale che vive in una fattoria in mezzo alla prateria poco distante da un piccolo centro abitato di nome Walnut Grove. I protagonisti della serie sono papà Charles (Michael Landon), mamma Caroline (Karen Grassle) e le due figlie Laura (Melissa Gilbert) e Melissa (Melissa Anderson), senza tralasciare altri protagonisti come gli “antipatici” componenti della famiglia Oleson. I vari episodi del serial, oltre duecento, toccano anche tematiche delicate come il razzismo, l’adozione, la cecità e l’alcolismo.


La famiglia Bradford (serie televisiva statunitense – dal 1978)


(sigla di apertura – versione originale)

La famiglia Bradford è un serial tv statunitense andato in onda per la prima volta su Rai Uno sul finire degli anni ’70 per poi passare, nella decade successiva, alle reti Fininvest. Il telefilm racconta la vita quotidiana di una famiglia di Sacramento (California) composta da il capofamiglia Tom Bradford (Dick Van Patten), giornalista del “Sacramento Register”, sua moglie Joan (Diana Hyland), che però morirà alla fine della prima stagione, e i loro otto figli di età compresa tra gli 8 e i 23 anni: David (Grant Goodeve), Mary (Lani O’Grady), Joanie (Laurie Walters), Susan (Susan Richardson), Nancy (Dianne Kay), Elizabeth (Connie Needham), Tommy (Willie Aames) e Nicholas (Adam Rich).


Magnum, p.i. (serie televisiva statunitense – dal 1982)


(sigla di apertura – versione originale)

Magnum P.I. è un telefilm di genere poliziesco trasmesso con grande successo di pubblico praticamente per tutti gli anni ’80 prima su Canale 5 e poi su Italia 1. La serie ruota intorno al suo protagonista Thomas Sullivan Magnum IV, più semplicemente Magnum, interpretato da un convincente Tom Selleck. Magnum è un ufficiale di Marina decorato nella guerra del Vietnam e successivamente ingaggiato dai servizi segreti, sempre della Marina, cosa questa che gli tornerà utile in molte delle sue indagini. Magnum infatti nella vita civile è una sorta di investigatore privato di quelli però “ben pagati”, vive nella dependance di una lussuosa villa in riva al mare sull’isola hawaiiana di Oahu ed è solito girare a bordo di una fiammante Ferrari 308 GTS.


M*A*S*H (serie televisiva statunitense – dal 1979)


(sigla di apertura – versione originale)

Ispirata al film M*A*S*H (1970) di Robert Altman, l’omonima serie televisiva è andata in onda in Italia a partire dal 1980 prima su Rai Uno e poi sulle reti Fininvest. Il telefilm, di cui sono stati realizzati in tutto oltre 250 episodi, è una sorta di “tragicommedia” incentrata sulle spesso incredibili vicissitudini quotidiane di un ospedale da campo dell’esercito statunitense di stanza in Corea, durante il terribile conflitto avvenuto nella penisola asiatica nei primi anni ’50. Molte delle situazioni raccontate all’interno delle varie puntate sono così assurde da sembrare frutto di fantasia, in realtà sono riprese per lo più da fatti realmente accaduti come del resto hanno testimoniato diversi veterani del conflitto stesso.


Quelli della notte (varietà televisivo di Renzo Arbore – dal 1985)


(“Il Materasso” cantata dal vivo a Discoring)

Quelli della notte è un programma televisivo ideato e condotto da Renzo Arbore e andato in onda, in seconda serata, su Rai Due a partire dal 1985. Come in altri suoi programmi, precedenti e successivi, l’intento di Arbore era chiaramente satirico nei confronti di un certo tipo di televisione commerciale. Ad essere preso di mira questa volta era il cosiddetto “salotto televisivo”, sterile raccoglitore di chiacchiere fini a se stesse, che proprio in quegli anni iniziava a godere di un notevole successo tra il pubblico. Ad affiancare Arbore nella trasmissione c’erano le canzoni della “New Pathetic Elastic Orchestra” e gli sketch di comici come Nino Frassica, Andy Luotto, Simona Marchini, Marisa Laurito ed altri ancora…


Ralph Supermaxieroe (serie televisiva statunitense – dal 1981)


(sigla di apertura – versione originale)

Ralph supermaxieroe è una serie tv del genere “commedia supereroi” andata in onda in Italia nella seconda metà degli anni ottanta prima su Canale 5 e poi su Italia 1. Il protagonista della serie televisiva è un comune insegnante di nome Ralph Henley (William Katt) che un bel giorno riceve dagli extraterrestri un costume speciale di colore rosso vivo che gli fornisce abilità superumane. Ralph però, avendo smarrito il manuale di istruzioni fornito con il costume, non riesce ad utilizzarlo correttamente finendo col diventare un supereroe decisamente imbranato. Ad aiutare Ralph nelle sue missioni al servizio della legge ci saranno l’agente dell’FBI Bill Maxwell (Robert Culp) e la fidanzata Pam Davidson (Connie Sellecca).


Saranno Famosi (serie televisiva statunitense – dal 1983)


(sigla di apertura – versione originale)

Saranno famosi è una serie televisiva statunitense di grande successo andata in onda, qui in Italia, dal 1983 al 1989 su Rai Due. La trama del sequel ruota intorno ad un gruppo di studenti e insegnanti della “New York School of the Performing Arts” che mettono in scena piccoli e grandi drammi personali in una serie di numeri musicali tra cui molte coreografie e musical. Tra i protagonisti della serie ricordiamo l’energica professoressa di danza Lydia Grant (Debbie Allen), la professoressa Sherwood (Carol Mayo Jenkins), il professor Shorofsky (Albert Hague) e gli studenti Leroy Johnson (Gene Anthony Ray), Coco Hernandez (Erica Gimpel), Bruno Martelli (Lee Curreri), Danny Amatullo (Carlo Imperato) e Doris Schwartz (Valerie Landsburg).


Simon & Simon (serie televisiva statunitense – dal 1983)


(sigla di apertura – versione originale)

Simon & Simon è una serie tv statunitense del genere poliziesco andata in onda su Italia 1 a partire dal 1983. I protagonisti del telefilm sono due fratelli, Rick (Gerald McRaney) ed AJ Simon (Jameson Parker), dai caratteri diametralmente opposti. Rick infatti, il più grande dei due, è una persona molto pratica abituata alla vita di strada, AJ al contrario è un intellettuale con tanto di laurea e amante delle regole. I due fratelli decidono di mettersi in affari aprendo un’agenzia di investigazione privata chiamata “Simon & Simon Investigation”. Inutile dire che le differenze caratteriali e il diverso approccio tra i due forniranno lo spunto per gran parte delle storie raccontate negli episodi della serie, anche se, la maggior parte delle volte, tutto si concluderà con il classico compromesso tra fratelli!


Starsky & Hutch (serie televisiva statunitense – dal 1980)


(sigla di apertura – versione originale)

Starsky & Hutch è un popolarissimo telefilm statunitense del genere poliziesco trasmesso a partire dai primi anni ’80 prima su Rai Due e successivamente dai canali Fininvest. I protagonisti della serie sono due poliziotti molto diversi per temperamento e stile di vita ma uniti da una grande amicizia, i due prestano servizio presso una locale stazione di polizia di San Francisco in California. David Michael Starsky (Paul Michael Glaser) è il poliziotto di strada, riccioli neri e temperamento impulsivo, guida una fiammante Ford Gran Torino rossa con strisce bianche di cui è molto geloso e che nel tempo è diventata una sorta di simbolo dell’intera serie. Kenneth Hutchinson “Hutch” (David Soul) invece ha un carattere riservato e intuitivo, non si separa mai dalla sua 357 Magnum e guida una vecchia Ford Galaxie 500.


Star Trek (serie televisiva statunitense di fantascienza – dal 1979)


(sigla di apertura – versione italiana)

Star Trek è una serie tv di fantascienza made in USA andata in onda per la prima volta in Italia nel 1979 su Telemontecarlo. La serie è l’opera prima (1966) con cui nasce l’universo di Star Trek a cui seguirono numerosi film e opere letterarie. Il telefilm è ambientato in un ipotetico futuro compreso tra gli anni 2266 e 2269 e narra le avventure della nave stellare Enterprise e del suo equipaggio. La missione della Enterprise è quella di esplorare il cosmo alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà “per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima”. Sulla Terra intanto i terrestri si sono riuniti nel “Governo Mondiale della Terra Unita” e sono entrati in contatto con altre forme di vita senzienti residenti nella nostra stessa galassia…


Superclassifica Show (programma musicale condotto da Maurizio Seymandi – dal 1977)


(sigla di chiusura – Supertelegattone)

Superclassifica Show è un famoso programma tv musicale condotto da Maurizio Seymandi andato in onda per tutti gli anni ’80 e buona parte dei ’90 su Canale 5 per poi passare su Italia 1. La trasmissione era abbinata al settimanale “Tv Sorrisi e canzoni” ed era stata pensata per contrastare il successo di pubblico del popolare programma di casa rai “Discoring”. La classifica settimanale dei dischi di Superclassifica Show era presentata da DJ Super X, una sorta di palla stroboscopica da discoteca conformata ad un volto umano con tanto di microfono davanti la bocca. Buona parte del suo successo la trasmissione lo deve anche alla sigla che aveva come protagonista la mascotte del programma, il simpatico “Telegattone”.


Tre cuori in affitto (situation comedy statunitense – dal 1977)


(sigla di apertura – versione originale)

Tre cuori in affitto è una sitcom statunitense di grande successo andata in onda a partire dal 1984 prima su Rete 4 e poi su Italia 1. I protagonisti della serie sono due ragazze, la fioraia Janet (Joyce DeWitt) e la segretaria Chrissy (Suzanne Somers), e Jack (John Ritter), giovane aspirante chef che, per farsi accettare dal signor Roper (Norman Fell), padrone di casa e uomo all’antica che non ammette persone di sesso differente nel suo appartamento, deve fingersi gay. Il telefilm è del genere “commedia leggera con venature comiche”, le battute infatti sono frequentemente legate alla sessualità incerta di Jack, alla presunta impotenza sessuale del signor Roper e ai momenti da “barbie” di Chrissy.


Wonder Woman (serie televisiva statunitense – dal 1982)


(sigla di apertura – versione originale)

Wonder Woman è un telefilm statunitense basato sulle avventure dell’omonimo personaggio a fumetti. La serie televisiva è in realtà costituita da due serie distinte. La prima, dal titolo “Wonder Woman”, è ambientata nel 1942 durante la seconda guerra mondiale. La seconda e terza stagione del telefilm invece, dal titolo “The New Adventures of Wonder Woman”, è ambientata alla fine degli anni settanta ed ha come protagonista Diana Prince (Lynda Carter). In questa nuova versione Diana Prince – Wonder Woman e i suoi compagni si trovano a fronteggiare pericoli di ogni sorta che minacciano la sicurezza degli Stati Uniti, dalle organizzazioni criminali a quelle terroristiche fino ai gruppi paramilitari e neonazisti.

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