PUBBLICITA’-ANNI-80

PUBBLICITA’ ANNI ’80 | VINTAGE ’70 ’80 ’90

Gli anni ’80 sono stati gli anni della “spensieratezza” yuppie e del disimpegno e questo è valso anche in campo pubblicitario. La ripresa dei consumi e la grande diffusione dei mezzi di comunicazione di massa infatti, fece sì che tutti a quel tempo, dal piccolo commerciante al grosso imprenditore, individuarono nella pubblicità uno strumento utile se non indispensabile per lanciare una nuova attività o prodotto, aumentare il proprio business oppure consolidare un brand. I muri e i cartelloni cittadini, i giornali, le radio e ovviamente le tv erano invase da messaggi promozionali di tutti i tipi, più o meno riusciti, più o meno efficaci. La televisione in particolare si era lanciata definitivamente nell’era post carosello, tanto è vero che gli spot anni ’80 erano ormai i moderni spot commerciali, di breve durata quindi, dove a contare è l’efficacia del messaggio a scapito della “storia” raccontata e quindi dello spettacolo. Qui di seguito abbiamo selezionato una serie di spot pubblicitari tra i più noti e rappresentativi (almeno a nostro giudizio) di quell’epoca.


Acqua San Benedetto (per chi ha sete di vincere – 1989)

L’Acqua Minerale San Benedetto è una marca italiana di acqua minerale nata a Scorzè, in provincia di Venezia, nel 1956. La San Benedetto, grazie anche a tutta una serie di azzeccate campagne promozionali, è riuscita, nel corso degli anni, a trasformarsi da piccolo produttore locale in player internazionale (oggi l’acqua San Benedetto è presente in oltre cento paesi nel mondo). Tra i suoi spot più noti c’è senz’altro quello lanciato sul finire degli anni ’80 dove una serie di figure umane tra cui bambini, ragazzi sui pattini, nuotatori, ciclisti, tennisti ecc.. sembrano quasi volteggiare nel vuoto. Indovinato è anche lo slogan pubblicitario utilizzato nello spot che recita “Acqua minerale naturale San Benedetto… per chi ha sete di vincere”.


Acqua Sangemini (salute Sangemini – 1983)

L’Acqua Sangemini è una “storica” marca di acque minerali passata al gruppo milanese Acque Minerali d’Italia S.p.a., società che, oltre a Sangemini, gestisce Acqua Norda e Gaudianello. Tra gli spot dell’Acqua Sangemini più noti in assoluto c’è sicuramente quello del bebè che sembra rimbalzare su è giù per il video al ritmo della musica dei Beach Boys. L’idea di fondo del noto spot televisivo era infatti quella di suggerire leggerezza e purezza in modo tale da far accostare l’immagine del bimbo a quella di un’acqua, la Sangemini appunto, a basso contenuto di sodio. L’acqua Sangemini sgorga in una valle dell’Umbria centrale, alle pendici della catena Appenninica dei Monti Martani.


Amaro Ramazzotti (Milano da bere – 1986)

L’Amaro Ramazzotti è un popolare amaro italiano prodotto per la prima volta a Milano nel lontano 1815. Tra i suoi spot pubblicitari più famosi c’è sicuramente quello degli anni ’80 che fa riferimento alla cosiddetta “Milano da bere”. Lo spot fa vedere una sequenza di immagini della città, in diverse ore del giorno e della notte, mentre una voce di sottofondo recita: Si Milano, la città dell’amaro Ramazzotti, Milano che rinasce ogni mattina e pulsa come un cuore, Milano del lavoro, tanto, troppo, ma prezioso come l’oro, Milano generosa che ti magia e ti divora, Milano che ti adora, positiva, ottimista, efficiente, la città dell’amaro Ramazzotti che è nato qui, centosettant’anni fa, e che ancora oggi porta dovunque questa Milano da vivere, da sognare, da godere, questa Milano.. da bere!


Alpitour (Turista fai da te? No Alpitour? Ahi, ahi, ahi! – 1989)

Alpitour è una società italiana specializzata in pacchetti vacanze fondata a Cuneo nel 1947. La società in realtà inizialmente si chiamava Alpi, sarà infatti solo a partire dalla metà degli anni ‘60, quando nasce la formula del viaggio “tutto compreso” e dei tour organizzati, che il nome dell’azienda si trasforma in “Alpitour”. Negli anni ’80 la Alpitour si espande progressivamente inserendo nel proprio carnet viaggi destinazioni di lungo raggio incluse mete esotiche e fuori mano. Per supportare questo nuovo genere di prodotti la Alpitour dà il via a martellanti campagne promozionali entrate a buon diritto negli annali della pubblicità soprattutto grazie al famoso claim: Turista fai da te? No Alpitour? Ahi, ahi, ahi!


Aperitivo Punt e Mes (aperitivo yes… aperitivo con Punt e Mes – 1984)

Il Punt e Mes è un vermut italiano nato a Torino nel lontano 1870. Il liquore, dal colore amaranto e dal sapore leggermente amaro, ha un nome abbastanza originale che deriva dal piemontese “un punt e mes” (un punto e mezzo) e sta per un punto di dolce (vermut) e mezzo punto di amaro (bitter). Il Punt e Mes deve senz’altro parte del suo successo anche all’ottima comunicazione a cominciare dal famoso logo creato da Armando Testa (una piccola sfera rossa che sovrasta una semi-sfera sempre di colore rosso) e dalla altrettanto popolare pubblicità che si basava su di un ritornello (aperitivo yes… aperitivo con Punt e Mes!) e un claim (Punt e Mes l’alternativa) estremamente efficaci.


Aranciata San Pellegrino (che aranciata esagerata… – 1988)

La Sanpellegrino è un’azienda italiana che produce acqua minerale e bevande soft drink fondata nel 1899 a San Pellegrino Terme (Bergamo). Il prodotto più noto in assoluto dell’azienda lombarda è senz’altro la sua aranciata, un soft drink dal colore arancio acceso e dal gusto frizzante che è diventato nel corso del tempo una vera e propria icona dell’Italian lifestyle. Gli anni d’oro dell’Aranciata San Pellegrino sono stati probabilmente proprio gli anni ’80, quando in tv circolava un famosissimo spot che apriva con il simpatico visetto di un ragazzino che esclamava: Adesso esageriamo! Lo spot poi proseguiva con un coro di giovanissime voci che intonava la canzoncina: Sampellegrino che aranciata esagerata, ogni bevuta è una fortissima risata…


Baci Perugina (con un tubo e un bacio puoi dire tutto – 1986)

I Baci Perugina sono i cioccolatini degli innamorati per eccellenza e questo sostanzialmente per due motivi: per il loro nome e per le romantiche frasi che si trovano all’interno dell’incarto stellato. Non è un caso del resto se tutta la comunicazione di questi popolarissimi cioccolatini ha sempre giocato con la loro vena romantica. Già negli anni ’30 infatti l’art director della Perugina dell’epoca, il futurista Federico Seneca, crea l’incarto color argento, il bigliettino con la frase d’amore e il logo del cioccolatino con i due amanti che si baciano ispirato al celebre dipinto di Francesco Hayez “Il Bacio”. Più in là, negli anni ’80, una fortunata serie di pubblicità televisive faceva invece il verso all’atto del “tubare” (flirtare) con il tormentone “tu tu tu… tubiamo”, escamotage originale per lanciare la nuova confezione a forma di tubo dei Baci!


Barilla (dove c’è Barilla c’è casa – 1987)

La Barilla, nota azienda italiana del settore alimentare fondata a Parma nel 1877 da Pietro Barilla, ha sempre curato, nel corso della sua lunga storia, la sua immagine di azienda fautrice di qualità e soprattutto tradizione. Non è un caso del resto se tutte le campagne pubblicitarie Barilla, a partire dai primi anni ’80, si sono focalizzate su quei valori tradizionali tanto cari agli italiani come casa, cucina e famiglia. Ed è proprio a questi ultimi infatti che si ispira uno dei più popolari spot del marchio parmense, quello con la bambina dall’impermeabile giallo che, tornando a casa con tanto di gattino incontrato sull’uscio, trova mamma e papà intenti ad accoglierla amorevolmente e una bella pirofila di pasta sullo sfondo… Dove c’è Barilla c’è casa!


Bauli (ba ba ba… baciamoci con Bauli – 1988)

La Bauli è una storica casa dolciaria italiana fondata a Verona nel 1922 dal pasticcere Ruggero Bauli e specializzata in prodotti da forno come panettoni, pandori, colomba e cornetti. Il marchio è noto al grande pubblico anche grazie alle martellanti, e spesso riuscite, campagne pubblicitarie che l’azienda veronese pianifica ad ogni Natale. Lo spot forse più famoso in assoluto di casa Bauli è quello con il ritornello “ba ba ba ba… baciamoci con Bauli”, un filmato dove diversi bambini cantano intorno a un pianoforte al quale suona un signore dalla mole imponente con tanto di barba che, guarda caso, richiama molto da vicino l’immagine di un rassicurante “Babbo Natale” casalingo.


Calippo Eldorado (prima un brivido giù… poi un brivido su – 1985)

Il Calippo è una linea di gelati ghiaccioli dalla forma cilindrica distribuita in Italia inizialmente dall’Algida e poi dall’Eldorado. Il gelato ebbe, soprattutto tra i più giovani, un successo clamoroso tanto da rappresentare una sorta di simbolo delle estati di quegli anni. Tra i vari spot tormentone che negli anni ’80 circolavano in televisione per promuovere la fortunata linea di ghiaccioli probabilmente il più famoso di tutti è quello dove una serie di ragazzi ballano in riva al mare al ritmo di una canzoncina dalla cadenza latina. All’interno dello spot infine un anziano signore con lunghi capelli bianchi e farfallino cita il famoso slogan della pubblicità “prima un brivido giù… poi un brivido su”.


Caramelle Tabù (ta-ta-ta-tabù – 1988)

Le Tabù sono dei piccoli tronchetti di liquirizia pura, aromatizzata alla menta, prodotte dalla Perfetti. La prima campagna pubblicitaria televisiva delle caramelle Tabù fu lanciata nel 1988 ed andò avanti fino ai primi anni ’90. Lo spot originale, considerato uno tra i più riusciti dell’epoca, era realizzato a cartoni animati e aveva per protagonista un uomo nero che si distingueva dallo sfondo, sempre nero, per via di occhi, bocca, mani e camicia bianchi. Mr. Tabù, durante tutta l’animazione, intonava un orecchiabile jingle jazz in cui si esaltavano le qualità delle liquirizie. Il personaggio di Mr. Tabù è ispirato ai travestimenti del musicista statunitense Al Jolson durante alcune sue performance come “My Mammy”. 


Cedrata Tassoni (sei grande, grande, grande, solamente tu – 1984)

La Cedrata Tassoni è una bevanda analcolica di antiche origini (pare che la prima ricetta risalga addirittura alla fine del ‘700) prodotta dalla Cedral Tassoni di Brescia. La Tassoni riuscì ad imporsi sul mercato dei soft drink anche per via di riuscite campagne promozionali che, ad ogni estate, si ripresentavano puntualmente sui teleschermi degli italiani. Alcuni dei suoi spot sono stati trasmessi per così lungo tempo tanto da contendere alla nota pubblicità dei “Pennelli Cinghiale” il primato di spot più longevo della tv italiana. Testimonial d’eccezione della Cedrata Tassoni è stata per diversi anni la cantante Mina che, in alcune réclame, ha riadattato suoi vecchi motivi in modo da creare dei riuscitissimi jingle.


China Martini (Ugo Tognazzi …l’equilibrio dolce amaro – 1985)

La China Martini è un noto amaro di casa Martini prodotto con la corteccia del “China Calissaia” (pianta arborea originaria delle Ande) e da una miscela di erbe aromatiche. Tra i tanti spot prodotti nel corso del tempo per reclamizzare China Martini sicuramente le pubblicità che sono entrate ormai nell’immaginario collettivo sono quelle che hanno avuto per protagonista uno degli attori italiani più amati e compianti dal grande pubblico, Ugo Tognazzi. Altrettanto celebri erano alcuni slogan che chiudevano le réclame come “China Martini, piace perché è buona, piace perché… è Martini!” oppure “China Martini, elisir di vera China Calissaia… l’equilibrio dolce amaro!”.


Coca Cola (vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia.. – 1983)

Tra le réclame che hanno fatto epoca il primo posto forse spetta al famosissimo spot natalizio della Coca Cola andato in onda sulle tv italiane a partire dal 1983. In realtà lo spot originale in lingua inglese risale al 1971 quando numerosi giovani provenienti da tutto il mondo vennero radunati su di un prato, a mo’ di grande albero, per girare un video dai toni pacifisti sulle note di “I’d like to teach the world to sing” dei New Seekers. La versione italiana dello spot è un riadattamento di quella inglese e il famoso motivetto che ha fatto di questa pubblicità una tra le più suggestive in assoluto è l’italianissima “Vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia”. Oltre al jingle ad incidere sull’atmosfera del filmato è stato senza dubbio il fatto che l’intera scena in notturna fu girata praticamente a lume di candela.


Cornetto Algida (un cuore di panna e noi – 1985)

Il Cornetto Algida è probabilmente uno dei gelati più conosciuti, amati e consumati in tutta la storia della gelateria (industriale) italiana. Il cornetto consiste in gelato alla crema di latte con variegatura al cacao magro, granella di nocciole e meringhe su cialda wafer. Il successo del cornetto Algida era dovuto, almeno in parte, alle martellanti e spesso molto riuscite campagne pubblicitarie che puntualmente, all’arrivo della bella stagione, invadevano tv, radio e giornali. Sebbene le réclame e i vari spot cambiassero di anno in anno, un loro punto fermo rimaneva il famoso slogan “Cornetto Algida, cuore di panna”.


Del Monte (l’uomo Del Monte ha detto si – 1986)

La Del Monte è una multinazionale californiana leader nel mercato internazionale della frutta in scatola. La sua popolarità, almeno nel nostro paese, la deve senza dubbio alle martellanti campagne pubblicitarie su ananas e pesche sciroppate che ruotavano intorno ad un unico slogan: L’uomo Del Monte ha detto si! Le varie réclame avevano come protagonista l’uomo Del Monte appunto, una sorta di gentlemen dai modi raffinati e sempre vestito di bianco che, con ogni probabilità, era anche un grande intenditore di frutta fresca visto che saltava, nel bel mezzo delle foreste del Sudamerica, da un camion all’altro per vedere se la frutta era matura al punto giusto e meritasse di essere comprata!


Gran Marnier (Gran Marnier il liquore – 1989)

Il Grand Marnier nasce in Francia nel 1880, oggi la rinomata marca di liquori appartiene invece ad una controllata del Gruppo Campari. Il Grand Marnier è prodotto in molte varietà ma in sostanza si tratta di una miscela composta da vari cognac, essenze d’arancia ed altri ingredienti. Nel corso del tempo sono state numerose le campagne pubblicitarie “Grand Marnier” ma una in particolare, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, godette di un grande successo ed è quella ambientata in un deserto degli Stati Uniti. Qui un gruppo di amici, un cavallo imbizzarrito, un branco di cani dal pelo bianco, un serpente e una specie di roulotte in stile anni ’50 si contendono la scena con il sottofondo musicale di “Locomotive vocale” di Hugues le Bars.


Grappa Bocchino (sempre più in alto – 1980)

La Grappa Bocchino è un distillato nato alla fine dell’ottocento nelle cantine di Carlo Bocchino. A fare di questa grappa un prodotto conosciuto da tutti è stato probabilmente uno degli spot pubblicitari più famosi in assoluto di tutta la tv italiana, quello in cui il popolare e compianto presentatore Mike Bongiorno si fece calare da un elicottero sulla cima del monte Cervino. La scelta di girare uno spot ad alta quota non fu casuale visto che il famoso conduttore era anche un appassionato di montagna. Celebre di questa pubblicità era anche lo slogan “La Grappa Bocchino la trovi sempre più in alto! Concludendo… concludendo… concludendo…”


Lancia Y10 (piace alla gente che piace – 1989)

Nel 1985 la Autobianchi, storico marchio automobilistico acquistato successivamente dalla Fiat, crea una piccola utilitaria “di lusso” dal design innovativo destinata a diventare una pietra miliare nella storia delle city car, la Y10. Qualche anno più tardi il modello viene ceduto alla Lancia e diventa “Lancia Y10”. Vettura a tre porte dalla coda tronca e dal design elegante, la Y10 è stata a modo suo un po’ la macchina simbolo dei giovani “rampanti” anni ’80. Il successo, non solo commerciale quindi, di quest’auto era dovuto anche alle efficaci campagne promozionali fatte di spot televisivi, testimonial famosi e slogan indovinati a cominciare dal celebre claim “Piace alla gente che piace”.


Levi’s 501 (spot Nick Kamen – 1985)

I Levi’s 501 sono dei famosissimi jeans con bottoni della  Levi Strauss & Co. Il jeans  era talmente popolare negli anni ’80 da rappresentare una sorta di oggetto di culto per moltissimi giovani. Una delle pubblicità più famose tra le tante realizzate per reclamizzare il pantalone è senz’altro quella che vede protagonista un giovanissimo Nick Kamen che, dopo essere entrato in una lavanderia, si toglie i jeans e resta tranquillamente in boxer a leggere il giornale. Intanto le diverse signore presenti all’interno della lavanderia non appaiono affatto infastidite dalla ”insolita” situazione. Il jingle della réclame è un adattamento del brano “I heard it through the grapevine” di Marvin Gaye.


Lipton Ice Tea (fenomenaleee – 1988)

La Lipton è una nota marca di tè fondata nel 1893 a Glasgow in Scozia. Tra gli anni ’80 e ’90 la Lipton riuscì, almeno qui in Italia, ad aumentare il suo giro d’affari grazie a pressanti campagne promozionali che, nella bella stagione, pubblicizzavano uno dei prodotti di punta dell’azienda scozzese, il Lipton Ice Tea. Testimonial storico di questa linea di tè e relative réclame era il noto allenatore di pallacanestro e telecronista sportivo statunitense Dan Peterson. Era proprio lui infatti a recitare nei famosi spot dell’epoca quelle frasi ormai entrate di diritto nella storia della pubblicità televisiva italiana: qui a Chattanooga, Tennessee, quando il sole ti spacca in quattro… non si sbaglia! Lipton Ice Tea… fenomenaleee!


Mental (io c’è l’ho profumato… 1985)

Le Mental sono dei confetti al gusto di menta prodotti dalla Fassi, azienda prima farmaceutica e poi dolciaria fondata a Torino nel 1936. Negli anni ’80 le Mental furono reclamizzate da una storica pubblicità che giocava molto abilmente con i doppi sensi. Lo spot infatti aveva per protagonista un siciliano elegantemente vestito e con tanto di baffetti ed occhiali scuri che, nel rivolgersi alla sua compagna, esclamava: Io c’è l’ho profumato… l’alito! C’è l’ho profumato con Mental… perché Mental profuma l’alito! E che avevi capito? La réclame ebbe un tale successo da essere considerata tutt’oggi una tra le più riuscite, soprattutto per via dell’ottimo utilizzo dei doppi sensi appunto, di tutti gli anni ’80 e ’90.


Ovomaltine (l’Ovomaltine dà – 1985)

L’Ovomaltine è una famosa bevanda svizzera a base di malto d’orzo, latte scremato, cacao e lievito destinata soprattutto ai ragazzi (in alternativa al caffè solubile). Sostanzialmente si tratta di una polvere liofilizzata che, se mischiata con del latte caldo o freddo, dà come risultato una bevanda al gusto di cioccolato leggermente tonificante. Negli anni ’80 sono stati diversi gli spot televisivi che hanno pubblicizzato l’Ovomaltine, a funzionare di più in queste réclame, mai in realtà particolarmente originali, era soprattutto il claim che recitava: L’Ovomaltine dà… perché è naturale, perché ha tante vitamine… l’Ovomaltine dà.


Pennelli Cinghiale (non ci vuole un pennello grande ma un grande pennello – 1988)

La Pennelli Cinghiale è una nota marca di pennelli per l’edilizia prodotta dalla Pennelli Cinghiale S.p.a. Lo spot dei Pennelli Cinghiale con l’imbianchino e il vigile è la pubblicità più longeva in assoluto di tutta la storia della televisione italiana. Ideata da Ignazio Colnaghi e andata in onda a partire dai primissimi anni ’80 la réclame inizia con un imbianchino in sella alla sua bicicletta che pedala nel traffico di Milano con un enorme pennello legato sulla schiena. Ad un certo punto l’imbianchino viene fermato da un vigile che gli chiede spiegazioni e l’imbianchino risponde «devo dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande» e il vigile replica «non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello… Cinghiale!”.


Peugout 205 (spot Talk Talk – 1989)

La Peugeot 205 è una city car dal carattere sportivo prodotta a partire dal 1983 dalla Peugeot. La macchina ebbe un clamoroso successo soprattutto tra i giovani tanto da diventare un best-seller per diversi anni e il modello Peugeot più venduto in assoluto di tutta la storia della casa automobilistica francese. Tra gli spot tormentone che hanno sostenuto le vendite della Peugeot 205 un posto di rilievo lo merita senz’altro quello con la coppietta in “crisi”. Nel filmato lei scende dalla macchina e, piuttosto irritata, sale su un piccolo bimotore, durante il decollo guarda fuori dal finestrino e vede il suo uomo fare strane giravolte con l’auto fino a tracciare sulla sabbia la scritta a caratteri cubitali “Ti odio”. La canzone di sottofondo è “Such a shame” dei Talk Talk.


Rubinetti Zucchetti (domatori d’acqua – 1987)

Fondata nel 1929 da Alfredo Zucchetti a Valduggia in provincia di Vercelli, la Zucchetti Kos è oggi uno dei maggiori gruppi italiani ed europei specializzati nella produzione di rubinetterie e arredo bagno. La Zucchetti si distinse già a partire dai primi anni ’80 per una comunicazione efficace che si basava su campagne a mezzo stampa e televisione. Tra le varie pubblicità lo spot con l’idraulico intento a tappare una serie di falle con dei rubinetti (Zucchetti ovviamente) è sicuramente il più famoso, se non altro per via del riuscito motivetto di fondo “Si chiama Zucchetti la libertà, di fare con l’acqua tutto ciò che ti va” e del claim con il quale lo spot chiudeva “Rubinetti Zucchetti, domatori d’acqua”.


Stampa Kodak (Ciribiribì Kodak – 1987)

La Kodak è una multinazionale statunitense specializzata nella produzione di apparecchiature per immagini e la stampa. Negli anni ’80 la Kodak era uno dei brand più noti in assoluto al grande pubblico soprattutto per via dei suoi rullini fotografici e della capillare ragnatela di negozi per la stampa distribuiti praticamente in ogni città. Fu proprio negli anni ’80 e primi anni ’90 infatti che il colosso statunitense visse il suo momento di massima espansione, ed è proprio a quell’epoca che appartengono alcune delle più riuscite campagne pubblicitarie del gruppo. Tra le réclame della Kodak più famose c’è senz’altro quella dove un simpatico e buffo alieno, interpretato dall’attore napoletano affetto da nanismo Davide Marotta, pronuncia le fatidiche paroline: Ciribiribì Kodak!


Tartufone Motta (Tartufon c’est bon – 1985)

Il Tartufone Motta è un popolare panettone farcito al cioccolato di casa Motta. Il dolce veniva venduto e quindi reclamizzato soprattutto durante le festività natalizie, era proprio in quelle giornate infatti che bastava accendere la televisione per imbattersi nel giro di poco tempo in una qualche pubblicità del Tartufone. Il celebre spot natalizio del Tartufone Motta anni ’80 aveva come protagonista un estroverso ed elegante signore francese, interpretato dall’attore britannico Derek Griffiths, intento a festeggiare sempre in compagnia di belle donne, champagne e Tartufone! Azzeccatissimo era anche il claim in slang italo francese che chiudeva gli spot: Tartufon… c’est bon!


Tonno Insuperabile (170 grammi di bontà in olio d’oliva – 1983)

La Tonno Insuperabile è un marchio italiano di tonno in scatola. L’azienda, a dire il vero mai particolarmente performante sul piano della comunicazione, ha il merito di aver tirato fuori dal cilindro, nei primi anni ’80, uno degli spot più brevi e più longevi in assoluto di tutta la storia della pubblicità televisiva italiana. La réclame in oggetto è quella che vede un pescatore in primo piano con tanto di baffi, pipa e zuccotto, mentre esclama, rivolgendosi direttamente alla telecamera e quindi al telespettatore, il sintetico motto: Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà… in olio d’oliva!


Yomo (pubblicità telepatica Beppe Grillo – 1988)

Negli anni ’80 la Yomo, noto marchio caseario famoso soprattutto per i suoi yogurt, inizia una proficua collaborazione con il comico genovese Beppe Grillo. Tra i diversi spot realizzati dal comico, tutti estremamente riusciti, una nota di merito va senz’altro a quello con la “pubblicità telepatica”. In questo filmato si vede il volto concentrato di Beppe Grillo su sfondo nero mentre una telecamera va a stringere lentamente sul suo primo piano. Il sottofondo musicale è un suono crescente in stile film horror mentre sullo schermo compare la scritta “Pubblicità telepatica”. Dopo alcuni secondi la musica si interrompe e Grillo esclama: “Provate a uscire a comprare qualcos’altro, adesso…”. Durante tutto lo spot il prodotto reclamizzato non è stato neanche citato, solo alla fine compare il classico claim “Yomo. Felici di piacervi”.

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