CARTONI-ANIMATI-ANNI-80

CARTONI ANIMATI ANNI ’80 | VINTAGE ’70 ’80 ’90

Negli anni ’80 sul fronte dell’offerta televisiva destinata all’intrattenimento dei più piccoli si assiste al rafforzamento del trend che si era imposto sul finire della decade precedente. Nella seconda metà degli anni ’70 infatti il panorama televisivo, con la nascita delle prime tv commerciali, muta sensibilmente e con esso anche la relativa offerta di programmi per il pubblico più giovane, a cominciare dai cartoni animati. Via via scompaiono, o comunque riducono di molto la loro presenza in tv, produzioni animate italiane e statunitensi a favore di quelle, ben più popolari, realizzate in Giappone. Gli anni ’80, come sottolineato in precedenza, non fanno che confermare il trend, non è un caso infatti che proprio in questi anni la televisione italiana sia presa d’assalto da una miriade di anime giapponesi, alcuni dei quali considerati tra i migliori cartoon di sempre. Qui di seguito riportiamo una selezione, necessariamente parziale, con alcune delle serie animate più note e conosciute dell’epoca.


Le avventure dell’Ape Magà (dal 1980)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Le avventure dell’Ape Magà è un anime televisivo giapponese in 91 episodi trasmesso sulle tv commerciali italiane già a partire dalla fine degli anni ’70. La storia inizia con il grande Regno delle api che viene attaccato e distrutto da un esercito di vespe, a salvarsi saranno solo l’Ape regina (che scapperà per conto suo) e un piccolo uovo nascosto sotto una foglia, quello dell’Ape Magà. La Regina delle api, ormai estromessa dal regno, designa come suo successore proprio l’Ape Magà (che in realtà è un maschio anche se nella versione italiana del cartoon viene indicata come femmina) e quindi lo invita (insieme alla ritrovata sorella Maya) a recarsi sulla “Collina della bellezza” per ricostruire li il perduto Regno delle api. Il lungo viaggio dell’Ape Magà sarà, come è facile immaginare, pieno di insidie ma anche ricco di avventure e nuovi incontri.


Arrivano i Superboys (dal 1980)


(anime giapponese – sigla originale in lingua inglese)

Arrivano i Superboys è un cartoon giapponese composto da 52 episodi trasmesso in Italia a partire dal 1980. La storia ha come protagonisti il giovane ed irrequieto Shingo Tamai, alunno del sesto anno di un istituto superiore alla periferia di Tokyo, e il nuovo docente di educazione fisica, Tempei Matsuki, ex portiere della nazionale giapponese di calcio. Questi intende costruire una squadra di alto livello, l’intento fa subito presa su molti ragazzi tranne che su Shingo, il quale non vede in questo modo la possibilità di affermare la propria leadership. Shingo decide così di boicottare la squadra della scuola e di crearne una propria. Col passare del tempo però, visto anche le diverse sconfitte che la neo squadra deve incassare, Matsuki e Shingo riescono a trovare un punto d’incontro fino a creare un’unica e fortissima formazione pronta a mille nuove sfide con le altre squadre del campionato.


Astro Boy (dal 1983)


(anime giapponese – sigla originale in lingua inglese)

Astro Boy è un manga giapponese nato nel lontano 1952 e considerato uno dei più innovativi e riusciti manga in tutta la storia del fumetto del Sol levante. Negli anni ’60 viene realizzata una prima serie tv tratta dal manga (in bianco e nero) che verrà esportata però solo nei paesi anglosassoni, mentre nel 1980 verrà realizzato il cartoon a colori che andrà in onda anche su diverse reti commerciali italiane per buona parte del decennio. L’anime, dalle tinte abbastanza cupe, almeno se paragonato al classico cartone animato giapponese destinato ad un pubblico di giovanissimi, ha per protagonista Astro Boy, un robot bambino creato e modellato dal dottor Tenma sulle sembianze del figlioletto morto.


Belle e Sebastien (dal 1981)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Belle e Sébastien è un anime giapponese basato sull’omonimo racconto dell’autrice francese Cécile Aubry e trasmesso per la prima volta in Italia a partire dal 1981. La storia, ambientata sui monti Pirenei, ha per protagonista un bambino di sette anni di nome Sébastien che vive assieme al nonno adottivo e alla nipote di lui. Il piccolo, non avendo la madre e non frequentando le scuole, viene spesso preso in giro dagli altri ragazzini e tenuto a distanza. Un giorno Sébastien incontra un grande cane pastore bianco accusato ingiustamente di terribili misfatti e che tutti gli abitanti del villaggio vorrebbero catturare e poi sopprimere. Il cane, una femmina, verrà chiamato Belle dal bambino e diventerà subito il suo migliore amico. Per salvare Belle dal suo triste destino, i due protagonisti, insieme al cagnolino Pucci, si metteranno in viaggio verso la Spagna alla ricerca della madre di Sébastien, ormai scomparsa da tempo ma forse ancora viva.


Bia Bia, la sfida della magia (dal 1981)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Bia Bia, la sfida della magia è un cartone animato giapponese trasmesso in Italia a partire dal 1981. Sulla Terra, senza che nessun umano se ne accorga, è in atto la selezione per eleggere chi diventerà la futura Regina delle Streghe (il loro regno si trova su un altro pianeta). Le candidate favorite sono Bia e Noa, due giovani streghe che si confrontano ogni giorno per conquistare questo importantissimo titolo. Bia vive a casa con i genitori e due fratellini, la madre è anch’ella una strega che per amore di un terrestre si è trasferita sulla Terra formando cosi una famiglia. La nostra giovane protagonista frequenta la stessa scuola della sua rivale Noa, solo che, meglio di quest’ultima, Bia riuscirà ad “ambientarsi” e a circondarsi di amici. A contribuire al successo della serie è stata probabilmente anche la riuscita sigla italiana del cartoon scritta e cantata da Andrea Lo VecchioI Piccoli Stregoni.


Bim Bum Bam (contenitore con Paolo Bonolis – dal 1981)


(sigla di apertura – prima edizione)

Bim Bum Bam è un popolare contenitore di programmi televisivi (soprattutto cartoni animati e anime giapponesi) andato in onda sulle reti Fininvest (Italia 1 e Canale 5) dal 1981 al 2002. Le edizioni degli anni ’80 hanno avuto come grande mattatore Paolo Bonolis che, negli intermezzi tra un cartone animato e quello successivo, interveniva con tutta una serie di piccoli sketch, giochi e quant’altro. Il noto conduttore, nel corso degli anni, fu coadiuvato da altri presentatori tra cui Sandro Fedele, Marina Morra, Licia Colò e Manuela Blanchard Beillard. Ospite fissa della trasmissione, anche se non è mai entrata ufficialmente nel cast dei conduttori, era Cristina D’Avena, la cantante infatti era talmente amata dai più piccoli che la sua sola presenza garantiva al programma il picco di ascolti.


Calendar Men (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Calendar Men è un cartoon giapponese trasmesso in Italia in alcune tv commerciali a partire dal 1982.  La serie è ambientata nel Giappone dei primissimi anni ’80, qui in un condominio gestito dal signor Arsenio Maigret vivono Beppe Domani e Tina Ieri. I due ragazzi sono anche i collaboratori di Maigret, che sbarca il lunario come investigatore privato. Un bel giorno i ragazzi si imbattono in una specie di macchina del tempo venuta da un futuro remoto. L’occupante della strana macchina è la bella Principessa Domenica, erede al trono del regno di Calendar. La ragazza rivela agli sbalorditi Beppe e Tina di essere una loro lontana discendente, svelando così anche il fatto che i due si sarebbero presto sposati… e la storia ha inizio!


Carletto, principe dei mostri (dal 1983)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Carletto il principe dei mostri è un anime giapponese tratto da un manga degli anni ’60 del duo Fujiko Fujio, autori anche di Doraemon. Il protagonista del cartoon è il piccolo Carletto, principe di Mostrilandia, un pianeta abitato da soli mostri. Un bel giorno il nostro Carletto insieme ai suoi collaboratori, Conte Dracula, Uomo Lupo e Frank, decide di stabilirsi sulla Terra, precisamente a Tokyo, capitale del Giappone, dove diventa subito amico di Hiroshi, un bambino intraprendente suo vicino di casa. Ben presto Carletto e i suoi amici dovranno affrontare un’avventura dopo l’altra in cui mostri e umani (buoni e cattivi) si confrontano tra di loro, il fine di Carletto infatti è quello di salvare il mondo da pericoli incombenti e ovviamente… mostruosi!


Conan il ragazzo del futuro (dal 1981)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Conan il ragazzo del futuro è un anime giapponese in 26 episodi diretto da Hayao Miyazaki, uno dei più grandi, sicuramente il più noto a livello internazionale, animatori del mondo. La serie, trasmessa in Italia a partire dal 1981, è ambientata nel 2028, vent’anni dopo la terza guerra mondiale che ebbe esiti catastrofici per l’intero pianeta. I due protagonisti del cartoon sono Conan appunto, un ragazzo di dodici anni dotato di grandissima forza fisica e capacità di trattenere a lungo il respiro sott’acqua, e la sua inseparabile amichetta Lana. I due, insieme a tutta una serie di altri personaggi, dovranno affrontare mille avventure tra dispotiche città stato, come la opprimente Indastria, e lontane “isole perdute”.


Daltanious – Il robot del futuro (dal 1981)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Daltanious – Il robot del futuro è un anime giapponese andato in onda in Italia a partire dal 1981. Il nome del robot è ispirato a quello di D’Artagnan, il protagonista del celebre romanzo “I tre moschettieri”. La storia ha inizio nel 1995 quando la Terra subisce un massiccio attacco da parte di forze aliene che in breve tempo costringono sotto il loro dominio buona parte delle popolazioni terrestri, giapponesi inclusi. In questo difficile contesto un gruppo di adolescenti guidato dall’audace Kento scoprono in una grotta una specie di base sotterranea dove si imbattono nel Dottor Earl. Sarà proprio quest’ultimo ad offrire a Kento e compagni la possibilità di sconfiggere gli alieni e liberare così il mondo grazie ad un super robot con una grande testa di leone incastonata sul petto, l’invincibile Daltanious!


Doraemon (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Doraemon è un popolare anime ispirato all’omonimo manga scritto e disegnato dal duo Fujiko Fujio, nota coppia di illustratori e animatori giapponese. In Italia il cartoon è andato in onda a partire dal 1982. La storia ha per protagonista il giovane e poco fortunato Nobita Nobi, il quale, con l’aiuto di un gatto robot di nome Doraemon, cerca di cambiare il suo futuro e diventare una persona migliore. Nobita infatti è un bambino giapponese di dieci anni pigro e con scarsi risultati sia nello studio che negli sport, motivi per i quali viene costantemente rimproverato dalla madre e dal maestro. Crescendo Nobita inanella un fallimento dietro l’altro portando la famiglia e i suoi discendenti in condizioni di povertà. Sarà infatti uno dei suoi discendenti di nome Sewashi a tornare indietro nel tempo per aiutare il bambino a migliorare il suo futuro, e lo farà proprio lasciandolo alle cure del simpatico ed efficiente Doraemon.


Dragon Ball (dal 1988)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Dragon Ball è un cartoon giapponese della Toei Animation ispirato all’omonimo manga di Akira Toriyama, considerato uno dei migliori manga di sempre. La serie animata di 153 episodi in tutto ripercorre le avventure del protagonista Son Goku, un bambino con la coda di scimmia e la forza smisurata che un bel giorno incontra una ragazza di nome Bulma. La ragazza è alla ricerca delle sette sfere del drago (Dragon Ball infatti sta per Sfera del Drago), potenti oggetti magici che, se riuniti, permettono di evocare un drago in grado di esaudire qualsiasi desiderio. Goku viene quindi persuaso da Bulma ad aiutarla nella ricerca delle sfere magiche, i due partono cosi per un lungo viaggio ricco di insidie e pericoli di ogni genere ma anche di incontri con personaggi che diventeranno loro amici ed avventure indimenticabili.


Forza Sugar (dal 1983)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Forza Sugar è un anime giapponese ispirato all’omonimo manga di Yū Koyama. Il cartoon, composto da 35 episodi in tutto, è andato in onda in Italia a partire dal 1983. La storia ha come protagonista il piccolo Sugar, un bambino orfano della mamma che vive con il papà, un ex pugile professionista di nome Peter “Pugno d’acciaio” Pepper. Date le ristrettezze economiche in cui versa la famiglia il padre del piccolo decide di tornare sul ring e, almeno all’inizio, le cose sembrano funzionare. Un giorno però “Pugno d’acciaio” Pepper sfida la stella emergente della boxe Kenny Seki che lo mette ko procurandogli ferite che si riveleranno mortali. Il piccolo Sugar giura sulla tomba dell’amato padre che presto sarebbe diventato anche lui un boxer professionista in modo da riscattarlo, inizia così ad allenarsi sotto la guida del maestro Mishima, anche lui ex pugile e anche lui vittima di Kenny Seki…


Georgie (dal 1984)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Georgie è una serie animata giapponese di 45 episodi in tutto andata in onda in Italia a partire dal 1984. La storia è ambientata nella seconda metà del XIX secolo in Australia, quando il paese era ancora una colonia penale dell’Inghilterra, è ha come protagonista Georgie, una ragazzina affidata da piccolissima dalla madre morente al signor Butman perché si prendesse cura di lei. La piccola Georgie infatti ignora il suo passato e cresce pensando di essere figlia naturale dei coniugi Butman. Solo da adolescente scopre che la sua vera madre in realtà è morta e che il padre è il duca Fritz Gerald, un ex deportato delle colonie penali inglesi. Georgie decide così di fingersi uomo e mettersi alla ricerca del padre. Arrivata in Inghilterra l’unico collegamento che ha con il genitore è un bracciale che indossa sin da bambina sul quale è presente uno stemma, lo stemma dei Gerald


Hello Spank! (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Hello! Spank è un popolare cartone animato giapponese trasmesso in Italia per la prima volta nel 1982. I protagonisti della serie animata sono Aika, una ragazzina quattordicenne appena trasferitasi da Tokyo in una tranquilla cittadina di mare, e Spank, un grosso e simpaticissimo cucciolo di cane bianco dal carattere allegro ed affettuoso. Entrambi si conoscono sul posto e diventano presto inseparabili amici. Nel corso della serie sia Spank che Aika incontreranno tanti nuovi amici tra cui il gatto Torakiki, raffigurato con una cravatta rossa al collo, e i compagni di scuola di Aika con i loro rispettivi animali. Ci sarà spazio anche per l’amore e i sentimenti, Aika infatti si legherà inizialmente con un ragazzo di nome Rei, poi trasferitosi a Vienna per studiare pianoforte, mentre Spank si innamorerà di una gattina siamese di nome Micia, al punto da fare gli occhi a cuore ogni volta che la incrocia per la strada!


I Cavalieri dello Zodiaco (dal 1989)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

I Cavalieri dello zodiaco è una famosa serie di anime e manga giapponesi che comprende varie opere a fumetti con i rispettivi adattamenti a cartoni animati. La prima versione del cartoon, 114 episodi in tutto di 25 minuti ciascuno, è andata in onda qui in Italia a partire dal 1989. Le storie raccontate all’interno dei vari sequel de “I Cavalieri dello zodiaco” sono talmente tante che risulta difficile una qualsiasi sintesi. Tra i molti personaggi coinvolti all’interno della saga i principali sono: Aquarius, Cancer, Capricorn, Fish, Gemini, Ioria, Kanon, Maestro dei Cinque Picchi, Micene di Sagitter, Mur, Scorpio, Shin, Toro, Virgo, Castalia, Tisifone, Eris, Babel, Moses, Asterione, Lady Isabel, Nettuno, Ade, Odino, Hypnos, Thanatos, Damian, Vesta di Cerbero, Agape di Auriga, Argor di Perseo, Argetti, Dedalus, Orione, Andromeda, Betelgeuse, Albione, Orpheo, Pegasus, Sirio il Dragone, Cristal il Cigno, Phoenix, Asher, Aspides, Ban, Gerki, Nemes e Black il Lupo.


I Puffi (dal 1981)


(cartoon statunitense – sigla originale in italiano)

I Puffi è una famosissima serie di cartoni animati statunitense trasmessa in Italia a partire dal 1981 prima su Italia 1 e poi su Rete 4. I Puffi sono in sostanza una piccola tribù di gnomi blu che abitano in casette ricavate nei funghi. La loro comunità è molto tranquilla e ognuno di loro ha un preciso ruolo, c’è il Puffo pasticcere, il Puffo Burlone, il Puffo Pittore, il Puffo Musicista, il Puffo Forzuto, il Puffo Dormiglione ecc.. Il capo dei Puffi è il Grande Puffo che si distingue dagli altri per una folta barba bianca e per indossare pantaloni e berretto rossi (invece che bianchi come il resto della comunità). Gli altri protagonisti della serie sono Puffetta, il Puffo Quattrocchi e l’acerrimo nemico di tutti i Puffi, il maligno Gargamella, una specie di stregone che vive in un castello diroccato insieme al fedele gatto Birba e che sembra non avere altro scopo nella vita se non quello di catturare i Puffi per poi cucinarli nel suo grande pentolone.


Jenny la tennista (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Jenny la tennista è un anime giapponese andato in onda in alcune reti commerciali (rete 4 e Italia 1) già a partire dal 1982. La serie ha come protagonista Jenny, una timida ragazza amante del tennis che inizia a giocare appena entrata al liceo. Qui Jenny si imbatte subito in Reika, una ragazza più grande di lei che per il suo tocco tennistico è soprannominata “Madame Butterfly”. Jenny inizia così ad allenarsi intensamente con l’intento di emulare Reika, la migliore tennista di tutto il liceo. Nel suo intento sarà appoggiata dal nuovo insegnante di tennis, Jeremy, che impone a Jenny un regime di allenamento duro sia sul piano fisico che psicologico. Jenny, oltre al duro lavoro in allenamento, dovrà vedersela anche con le sue antagoniste a cominciare dalla gelosa Evelyn, una sua compagna di squadra che non perderà occasione per attaccarla fuori e dentro i campi da gioco.


Ken il guerriero (dal 1988)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Ken il guerriero è un cartone animato giapponese, ispirato all’omonimo manga, andato in onda in Italia a partire dal 1988. Il cartoon è ambientato in una Terra reduce da un catastrofico conflitto mondiale. I sopravvissuti all’olocausto nucleare si sono ridotti a vivere in piccoli assembramenti urbani tirati su nel bel mezzo del deserto, assediati da bande di predoni che saccheggiano e distruggono tutto ciò che trovano. In questo desolante scenario post apocalisse si muove il protagonista della serie animata, Kenshiro, ultimo successore della prestigiosa scuola di arti marziali di Hokuto (Hokuto Shinken). La tecnica di combattimento padroneggiata da Kenshiro si ispira vagamente ai principi dell’agopuntura e può sortire effetti devastanti, oppure di controllo sul corpo o ancora di guarigione. Le sue straordinarie abilità Kenshiro le metterà ben presto a disposizione di tutti coloro che sono scampati al disastro.


Kiss me Licia (dal 1983)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Kiss Me Licia è un anime giapponese trasmesso in Italia in alcune tv commerciali a partire dal 1983. Licia è una giovane studentessa che lavora al Mambo, un tipico ristorantino giapponese gestito dal padre. Un giorno, durante un acquazzone, Licia s’imbatte per caso nel piccolo Andrea, un bambino appena scappato di casa col suo gatto Giuliano, e si prende cura di loro. Poco tempo dopo quasi si scontra per strada con Mirko, il fratello maggiore di Andrea, preoccupato per la scomparsa del fratellino. Dopo un primo momento d’attrito tra Mirko e Licia nasce un’amicizia destinata a tramutarsi in grande amore, anche se le cose non saranno così semplici per via di una serie di personaggi che ostacoleranno non poco la storia tra i due. Alla fine però l’amore trionferà e i due ragazzi, ormai ufficialmente fidanzati, partiranno insieme per gli Stati Uniti per una tournée dei Bee Hive, la band musicale di cui Mirko è leader e cantante.


Lamù (dal 1983)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Lamù è un anime giapponese trasmesso in Italia a partire dal 1983 che narra le stravaganti avventure di un gruppo di liceali che vivono a Tomobiki, località immaginaria vicino Tokyo. La storia ha inizio quando gli Oni, creature mitologiche del folklore giapponese, giungono dallo spazio per conquistare la Terra. Una volta arrivati a destinazione gli Oni offrono ai terrestri una possibilità di salvezza: se un essere umano, scelto a caso da un computer, riuscirà a toccare le corna di Lamù (la figlia del capo degli Oni, una bellissima ragazza che indossa soltanto un bikini tigrato) entro dieci giorni la Terra sarà libera. La scelta cade su un giovane di nome Ataru, un liceale non troppo sveglio ma al quale piacciono molto le ragazze. Ataru non si fa pregare e accetta subito la sfida, del resto l’idea di dover inseguire Lamù non sembra dispiacergli troppo… il problema però è che le cose sono meno semplici di come spesso appaiano!


Lady Oscar (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Lady Oscar è una popolare serie tv animata giapponese andata in onda in Italia a partire dal 1982. La storia ha come protagonista Oscar François de Jarjayes (Lady Oscar), una ragazza figlia del generale de Jarjayes (personaggio realmente esistito) educata sin da bambina come un maschio per soddisfare l’ambizione paterna. Nel 1770 Lady Oscar diventa comandante delle guardie di Luigi XVI e Maria Antonietta per poi passare, allo scoppiare della Rivoluzione Francese e dopo alterne vicende, dalla parte del popolo e quindi dei rivoluzionari. Al fianco di Lady Oscar ci sarà il suo grande amore Andrè, i due però periranno, in tempi diversi, sui campi di battaglia (ad uccidere Lady Oscar saranno alcuni cecchini comandati proprio da suo padre). I corpi dei due giovani rivoluzionari comunque si ricongiungeranno alla sepoltura, saranno infatti seppelliti uno accanto all’altra per volontà dei loro più cari amici Alain, Bernard e Rosalie.


L’incantevole Creamy (dal 1985)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

L’incantevole Creamy è un cartoon giapponese di successo andato in onda in Italia a partire dal 1985. La protagonista della serie animata è Yu Morisawa, una ragazzina che riceve da un folletto di nome Pinopino una bacchetta magica che la fa diventare di colpo sedicenne e star televisiva col nome di Creamy. I poteri magici però durano solo un anno, nel frattempo la giovane Yu si innamora di un ragazzo di nome Toshio, il quale a sua volta stravede proprio per Creamy. A metà serie Toshio scopre che Yu e Creamy in realtà sono la stessa persona ma acconsente di farsi cancellare da Pinopino questo ricordo dalla memoria altrimenti Yu avrebbe perso tutti i suoi poteri. Allo scadere dell’anno “magico”, e quindi della serie, Toshio riacquista la memoria e riconosce in Creamy la sua amica YuCreamy nel frattempo si congeda dai suoi fans con un ultimo concerto per poi sparire, mentre Toshio attende Yu sotto la pioggia…


L’uomo Tigre (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

L’Uomo Tigre è un famoso anime giapponese andato in onda per la prima volta in Italia nel 1982 su Rete 4. Il protagonista della storia è Naoto Date, un orfano cresciuto in un istituto che finisce presto nelle grinfie di una organizzazione malavitosa chiamata “La Tana delle Tigri” dove si addestrano, col fine poi di lucrarci sopra, giovani lottatori. Qui infatti Naoto, attraverso una serie di terribili allenamenti, viene trasformato in una macchina da guerra, un lottatore crudele e violento che si fa chiamare “Uomo Tigre” per via della maschera indossata sul ring. Un giorno però Naoto fa visita al suo vecchio orfanotrofio e conosce il piccolo Kenta, un bambino scontroso e ribelle, fan sfegatato dell’Uomo Tigre, che gli ricorda la sua triste infanzia. A questo punto Naoto decide di rinnegare la Tana delle Tigri e devolvere l’incasso delle vincite in favore dell’orfanotrofio per rendere più dignitosa la vita ai suoi giovani ospiti. Il suo però è considerato un tradimento e la Tana delle Tigri farà quindi di tutto per annientarlo.


Magica Emi (dal 1986)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Magica Emi è un cartone animato giapponese andato in onda per la prima volta in Italia a partire dal 1986. La protagonista dell’anime è Mei, una bambina dai capelli rossi di dieci anni figlia dei prestigiatori “Magic Art”, famosi in tutto il Giappone per i loro spettacoli in tv. Un giorno Moko, lo scoiattolo di peluche di Mei, prende vita e consegna alla bambina un braccialetto magico che gli consente di trasformarsi in una grande prestigiatrice del passato di nome Emily Lowell ovvero in Emi. Alle parole “Gira e spera, il desiderio si avvera!” Mei da bambina si trasforma in una ragazza dai capelli verdi dai poteri straordinari, può infatti rendere invisibili le persone o materializzare qualsiasi oggetto. Ben presto però, anche per via di un giovane di nome Ronnie di cui Mei si innamora, la ragazzina diventa come gelosa di Emi, che nel frattempo ha conquistato la fama, infatti Ronnie considera Mei solo una bambina mentre è sempre più attratto da Emi.


Mila e Shiro due cuori nella pallavolo (dal 1984)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo è un anime giapponese di grande successo andato in onda in Italia a partire dal 1984. La serie narra le avventure di Mila Hazuki, una energica ragazzina di campagna cresciuta con i nonni che si trasferisce in città per andare a vivere dal padre, fotografo giramondo, e frequentare così le scuole medie. A scuola Mila si iscrive nella squadra di pallavolo femminile dove, partendo dalla panchina, cresce di partita in partita fino a conquistarsi la fiducia dell’allenatore Daimon e avere così un posto da titolare. Nello stesso tempo la ragazza entra in contrasto con il capitano della squadra Nami e questo non solo per motivi di gioco, entrambe le ragazze (che poi diventeranno amiche) sono molto attratte da Shiro, il più forte pallavolista della scuola. Dopo alterne vicende anche Shiro si innamora di Mila e fra i due nasce del tenero. Intanto il talento nella pallavolo di Mila si fa notare…


Nanà Supergirl (dal 1984)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Nanà Supergirl è un cartone animato giapponese andato in onda per la prima volta in Italia nel 1984 sull’emittente Italia Uno. La storia ha per protagonista Nanà appunto, una ragazza aliena arrivata per caso sulla terra a bordo di una nuvola. Una volta sulla terra Nanà viene trovata, priva di sensi e memoria, da Leonello, un giovane studente di ingegneria dalla fluente chioma rosa. Nanà mostra subito a Leonello e al suo amico Bobolo i superpoteri di cui è dotata grazie ai quali può volare, leggere nel pensiero e spostare gli oggetti con la sola forza della mente. Leonello e Bobolo, da sempre alla ricerca dei guadagni facili, capiscono subito che questa è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire e fondano insieme alla ingenua Nanà la “Agenzia Tuttofare”. Nel corso dei vari episodi l’agenzia si imbatterà in problemi di tutti i tipi che, per essere risolti, richiederanno di volta in volta i poteri della super ragazzina dai capelli verdi.


Occhi di gatto (dal 1986)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Occhi di gatto è un anime giapponese trasmesso in Italia in diverse reti commerciali a partire dal 1986. La serie ha come protagoniste tre sorelle di nome Kelly, Sheila e Tati proprietarie di un caffè chiamato “Occhi di gatto”. Tutte e tre le ragazze in realtà, malgrado di giorno conducano un’esistenza del tutto normale, nascondono un segreto, una vera e propria doppia vita. La notte infatti Kelly, Sheila e Tati, grazie all’ausilio di raffinati congegni e tute acrobatiche, si trasformano in ladre professioniste specializzate nel furto di opere d’arte all’interno di musei e gallerie. A dare loro la caccia ci pensa il detective Matthew, il quale però, malgrado l’impegno profuso, il più delle volte rimane con un palmo di naso di fronte alla scaltrezza delle tre super ladre. Tra l’altro Matthew ignora un particolare estremamente importante, non sa che la sua amata Sheila è proprio una delle ladre alle quali dà da sempre la caccia.


Sasuke, il piccolo ninja (dal 1982)


(anime giapponese – sigla originale in italiano)

Sasuke, il piccolo ninja è un cartoon giapponese trasmesso in Italia su Canale 5 a partire dal 1982. La serie è ambientata nel Giappone del XVII secolo ed ha sullo sfondo la guerra tra un dittatore, lo shogun Tokugawa, e il principe Hideyoshi. Seguace del principe è il clan dei Sarutobi a cui appartiene la famiglia del piccolo Sasuke. Un giorno, in un’imboscata, i sicari dello shogun uccidono la madre di Sasuke e costringono il padre alla fuga. Il piccolo così intraprende un lungo viaggio per sfuggire ai guerrieri dapprima in solitudine e poi al fianco del padre il quale però, pur provando molto affetto per il figlio, si comporta nei suoi confronti come un severo maestro piuttosto che come amorevole genitore. A Sasuke infatti il padre insegnerà le diverse tecniche di combattimento e travestimento dei ninja Sarutobi, tecniche che, al momento opportuno, il piccolo guerriero saprà utilizzare per affrontare al meglio i nemici del suo clan.


Tartarughe Ninja (dal 1988)


(cartoon statunitense – sigla originale in italiano)

Le famose Tartarughe Ninja sono una produzione statunitense che oltre alla serie animata include film, fumetti, videogame e giocattoli. In Italia il cartoon è andato in onda a partire dal 1988. La serie ha come protagoniste quattro tartarughe mutanti abilissime nelle arti marziali e dai nomi “rinascimentali”: Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello. Le quattro tartarughe vivono nelle fogne di New York in compagnia del loro maestro ninja, il topo Splinter, e combattono insieme la malavita organizzata della città. Leonardo (benda blu) è la tartaruga leader ed è quella che cura l’aspetto organizzativo e tattico del gruppo, Michelangelo (benda arancione) è invece la tartaruga sempre pronta alla battuta ironica, Raffaello (benda rossa) al contrario è la tartaruga più brontolona e combattiva, e infine c’è Donatello (benda viola) la tartaruga scienziato dotata di grandi capacità inventive e intelligenza raffinata.

Cartoni animati anni ’80
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